le direttrici di arrivo in città sono: ss131, v.le marconi, v.le poetto, ss130,ss195,
già sulla terza di queste direttrici ci sono parcheggi che potrebbero essere utilizzati, quelli dello stadio s.elia; su 130 e 131 non dovrebbe essere difficile fare parcheggi di scambio di superficie tali da poter essere gestiti vantaggiosamente con tariffe economiche; ma l'importante è che vengano fatti possibilmente con una logica
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le direttrici di arrivo in città sono: ss131, v.le marconi, v.le poetto, ss130,ss195,
già sulla terza di queste direttrici ci sono parcheggi che potrebbero essere utilizzati, quelli dello stadio s.elia; su 130 e 131 non dovrebbe essere difficile fare parcheggi di scambio di superficie tali da poter essere gestiti vantaggiosamente con tariffe economiche; ma l'importante è che vengano fatti possibilmente con una logica intermodale cioè scambio preferibile da gomma a rotaia:
come è stato prevista la fermata s. gilla per il complesso fenicotteri (toh c'è un gran parcheggio sotterraneo) se ne potrebbe fare uno all'altezza di elmas? ma non con i prezzi sogaer, grazie, magari gestito dallo stesso ctm;
certo gran parte dei problemi che il traffico su gomma genera a cagliari vengono dall'aver abbandonato la logica dell'area metropolitana per cagliari: cioè dislocazione dei servizi sul territorio e i collegamenti necessari per il loro raggiungimento (pensate solo all'ufficio di collocamento oggi a decimo); oltre alla metropolitana leggera di superficie dentro cagliari bisognerebbe pensare a una linea ferroviaria che unisca capoterra a decimo (linea fs) a s. sperate, monastir, ussana, serdiana, dolianova (linea metro) selargius, quartucciu, quartu; allora si che si riuscirebbe a ridurre significativamente il traffico in arrivo...
nell'immediato anche l'arst potrebbe usare mezzi più capienti, perché non quelli a due piani, lungo la dorsale 131 oggi largamente deficitaria soprattutto durante l'anno scolastico e con prezzi che quasi incoraggiano l'uso del mezzo privato;
un ultimo punto: quanta parte dell'attuale inefficienza complessiva del ctm dipende dall'avere ancora linee molto lunghe che attraversano l'intera città? non è forse vero che più lunga è la linea e più alti sono i ritardi? non sarebbe meglio usare almeno due sottostazioni in città per lo scambio mezzi?
occorre ripensare i trasporti su gomma per tutta la città, a partire dalla connessione con l'arst, ferrovia, metro ed anche linee d'acqua percorribili che avrebbero anche una valenza turistica
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