Barriere architettoniche: toccare con mano.
Chi ha sperimentato di persona le barriere architettoniche esistenti a Cagliari (in forma stabile, come lo spigolo di piazza Garibaldi nel quale il marciapiede si restringe e impedisce il passaggio di una sedia a rotelle, o temporanea come i ponteggi o le auto parcheggiate in modo da impedire il normale transito dei pedoni con ridotta mobilità) spingendo una sedia a rotelle o anche semplicemente un passeggino percepisce ...di più »
Chi ha sperimentato di persona le barriere architettoniche esistenti a Cagliari (in forma stabile, come lo spigolo di piazza Garibaldi nel quale il marciapiede si restringe e impedisce il passaggio di una sedia a rotelle, o temporanea come i ponteggi o le auto parcheggiate in modo da impedire il normale transito dei pedoni con ridotta mobilità) spingendo una sedia a rotelle o anche semplicemente un passeggino percepisce il problema meglio di chi non ha mai fatto esperienza diretta. Una soluzione per far toccare con mano questi problemi a Sindaco, Assessori e Consiglieri, consiste nel mettersi per un giorno nei panni di chi ha problemi di deambulazione, per esempio percorrendo i marciapiedi di Cagliari in sedia a rotelle. Alcune esperienze in Nord Europa e Nord America hanno funzionato con successo.
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