Cultura

biblioteche a Cagliari

Penso che il problema delle biblioteche a Cagliari sia da impostare da zero, o quasi. Partiamo da quelle comunali, che dovrebbero essere l'ossatura portante, insieme con quelle scolastiche; si lo so c'è la nuova Mediateca del Mediterraneo, ancora in facimento (quali i problemi che impediscono l'uso dei piani superiori?), poi una serie di mini biblioteche dalla dotazione,,,men che casalinga (via Stoccolma, via Talete, S. Elia, via Vittorino da Feltre) presso le scuole medie con le ultime due da tempo chiuse al pubblico per adeguamento -?- edifici) meno di 1500 volumi per ciascuna! Qualche anno fa erano 5, ma quella di via G.M. Angioy è stata chiusa. Infine quella, ottima, di Pirri (oltre 30.000 volumi di dotazione e servizi vari).

Per un accesso pubblico realmente significativo ed efficace dovrebbero esserci altre 5 biblioteche come quella di Pirri, distribuite negli altri quartieri prendendo la suddivisione della Città nelle vecchie circoscrizioni.

Ma ognuno di noi ha incontrato la biblioteca nel corso del proprio cammino scolastico: cosa ne è delle biblioteche nelle scuole?

Penso che uno dei primi lavori del nuovo assessorato alla Cultura, Pubblica istruzione e Formazione permanente debba essere un'indagine tesa a rilevare quel che è rimasto delle biblioteche scolastiche per costruire, finalmente, un sistema bibliotecario cittadino che includa tutti. Questo significa avere gli orari di apertura che possano soddisfare le esigenze di tutta l'utenza.

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Idea No. 240