piste ciclabili
Serve assolutamente una pista ciclabile in viale marconi e una che vada da piazza matteotti fino al poetto!
e anche il traffico estivo diventerà' molto più snello.
al momento è molto pericoloso il passaggio su ponte vittorio!
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Nota importante: l'ideario per cagliari è un'iniziativa dal basso, nata per creare partecipazione sulla nostra città dopo l'elezione del nuovo sindaco, Massimo Zedda.
L'ideario non appartiene ad un partito, né al Comune di Cagliari, né allo staff di Massimo Zedda. Questi soggetti pertanto non hanno alcuna responsabilità sui contenuti dell'Ideario stesso.
Per ulteriori informazioni potete scrivere a ideariocagliari@gmail.com
Invia una Nuova IdeaServe assolutamente una pista ciclabile in viale marconi e una che vada da piazza matteotti fino al poetto!
e anche il traffico estivo diventerà' molto più snello.
al momento è molto pericoloso il passaggio su ponte vittorio!
Servizio notturno del Ctm su tutte le linee con frequenza oraria (sempre meglio che adesso). Potenziamento del servizio durante la stagione estiva per quanto riguarda i collegamenti con il Poetto.
Bisogna risolvere il problema dei bagni pubblici! Non deve essere necessario entrare in un bar pr trovarli. All'estero, in ogni città, li troviamo diffusi, decenti ( anche a pagamento) e secondo me sono indice di civiltà.
Possibilità di usare il Ticket del parcheggio come biglietto del bus. In sintesi, chi paga il parcheggio e ha bisogno di usare l'autobus paga solo il parcheggio.
L' open data è una pratica ed una filosofia insieme. Si tratta di pubblicare, da parte del Comune, i dati da esso prodotti in 1) formati aperti e 2) con una licenza che ne permetta la fruizione ed il riuso da parte di cittadini e imprese La mia proposta è di farlo il prima possibile. Questo permette diversi vantaggi: - Trasparenza: i dati del Comune sono visibili a tutti ed analizzabili da chi ne ha le competenze. ...di più »
L' open data è una pratica ed una filosofia insieme.
Si tratta di pubblicare, da parte del Comune, i dati da esso prodotti in
1) formati aperti e
2) con una licenza che ne permetta la fruizione ed il riuso da parte di cittadini e imprese
La mia proposta è di farlo il prima possibile.
Questo permette diversi vantaggi:
- Trasparenza: i dati del Comune sono visibili a tutti ed analizzabili da chi ne ha le competenze. Da questo punto di vista open data è anche un buon deterrente per la corruzione: se si hanno tanti occhi addosso è più difficile compiere illeciti.
- Sviluppo: i dati delle pubbliche amministrazioni sono prodotti con i soldi dei cittadini e spesso restano "morti" nei computer o negli archivi degli uffici. Con una licenza che ne permetta il riuso gli si ridà vita: si stimola lo sviluppo di applicazioni da parte di sviluppatori e imprese ed utilizzi nuovi utili per tutti. Ci sono numerosi esempi in tutto il mondo (vedi approfondimenti).
- Etica: i dati pubblici sono di tutti, è giusto che siano accessibili, visibili e fruibili dai cittadini, anche al di là di ogni considerazione di tipo economico.
Fare questo costa poco, vale molto ed è un'ottima occasione per Cagliari per dare una virata decisa verso la trasparenza e la promozione dell'innovazione.
I primi dati da rendere aperti possono essere: i dati sul bilancio e sulla spesa pubblica, i dati sull'ambiente e sulla salute, i dati sulla criminalità, i dati sulla vita pubblica come il voto e le delibere, i dati sulla mobilità, meglio se in tempo reale, etc.
Per approfondimenti:
- open data su Wikipedia
http://it.wikipedia.org/wiki/Dati_aperti
- il sito dell'Associazione Italiana per l'open Governernment
- un filmato di Tim Bernard Lee (in inglese)
- una mia piccola presentazione, fatta in occasione della chiusura campagna di Matteo Lecis Cocco-Ortu
http://www.slideshare.net/marcelloverona/open-data-unintroduzione
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Cagliari è ricca di spazi comunali inutilizzati e lasciati al degrado. Si va dall'imminente gestione dei grandi spazi delle ex servitù militari fino ai piccoli appezzamenti di terreno anche di poche decine di metri quadri tra le strade o tra i palazzi. Propongo la creazione di un apposito ufficio comunale che faccia il censimento di tutti i terreni di proprietà comunale e lasciati all'incuria. Tramite questo ufficio i ...di più »
Cagliari è ricca di spazi comunali inutilizzati e lasciati al degrado. Si va dall'imminente gestione dei grandi spazi delle ex servitù militari fino ai piccoli appezzamenti di terreno anche di poche decine di metri quadri tra le strade o tra i palazzi.
Propongo la creazione di un apposito ufficio comunale che faccia il censimento di tutti i terreni di proprietà comunale e lasciati all'incuria. Tramite questo ufficio i cittadini potrebbero richiedere l'usufrutto di quote di tali terreni per destinarlo all'orticoltura ed al giardinaggio.
La creazione di un unico punto di riferimento per la gestione di questi spazi permetterebbe anche l'integrazione delle varie proposte derivanti dai cittadini, la possibilità di accesso facilitato alle risorse necessarie siano esse materiali (semi, attrezzi, terra ed acqua) che immateriali (corsi, esperienze, documentazioni).
Tale ufficio\sportello permetterebbe inoltre il collegamento tra cittadini con il medesimo interesse e la loro collaborazione nella gestione degli orti, diventando quindi orti "sociali".
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L' idea e' di creare un centro sportivo per le attivita' agonistiche legate al mare e alla spiaggia, dove programmare 52 eventi all' anno della durata di una settimana ognuno, con stage specialistici e competizioni ufficiali, che si alterneranno senza sosta, trasformando la zona ogni settimana in un camp superspecializzato che offra una possibilita' agli atleti locali di confrontarsi con gli atleti di tutto il mondo, ...di più »
L' idea e' di creare un centro sportivo per le attivita' agonistiche legate al mare e alla spiaggia, dove programmare 52 eventi all' anno della durata di una settimana ognuno, con stage specialistici e competizioni ufficiali, che si alterneranno senza sosta, trasformando la zona ogni settimana in un camp superspecializzato che offra una possibilita' agli atleti locali di confrontarsi con gli atleti di tutto il mondo, ospitandoli nel nostro meraviglioso Poetto, offrendo ai cittadini e turisti spettatori continui spettacoli sportivi diurni e notturni.
Al progetto si devono coinvolgere tutte le Federazioni Italiane sportive riconosciute dal C.O.N.I. alle quali poter offrire uno spazio per la loro attivita' scolastica di avvicinamento e perfezionamento delle loro discipline, limitando cosi' l' investimento per le casse del Comune.
attivita' sportive legate al mare
Vela
Windsurf
Surf
Kite Surf
Motonautica
Pesca sportiva
Sci Nautico
Wakeboard
Nuoto
alcune attivita' sportive praticabili in spiaggia
Beach Tennis
Beach Volley
Beach Soccer
Bocce
Golf
Running
Duathlon
Triathlon
Fitness
Le stesse Federazioni, mediante la compilazione del calendario annuale delle manifestazioni nazionali e internazionali, potranno contribuire alla promozione per l' incoming degli atleti nazionali e internazionali.
La struttura dell' Ospedale potra' essere facilmente ristrutturata e trasformata per essere destinata a:
1) Camere per l' ospitalita' di Atleti, giudici e addetti ai lavori per le manifestazioni agonistiche.
2) per ospitalita' attrezzature tecniche per le varie discipline per permettere agevoli manutenzioni , rimessaggi verifiche tecniche e quan'altro occorra come spazi destinati alle manifestazioni ufficiali internazionali. Gì
3) Servizio ristoro
4) Sala stampa
Sarebbe utilissimo recuperare anche la zona ex pronto soccorso
Solo le federazioni sportive potranno "stazionare" con i soli mezzi destinati alla didattica, gli spazi dedicati ai mezzi "ospiti" verranno liberati alla fine di ogni settimana per dare spazio al nuovo evento in arrivo.
Le zone limitrofe saranno attrezzate con reti per il beach tennis volley e soccer, con un campo centrale illuminato destinato alla finale e utilizzato ogni fine settimana, gia' predisposto per tutto quanto occorra per le riprese tv, collegamenti internet sempre on line eccetera.
Anche gli arredi della struttura dovranno essere studiati con materiali speciali, riciclati, non intaccabili dalla salsedine, e possibilmente la nuova struttura dovra' essere energeticamente autonoma, vista l' esposizione ai venti e al sole che avrebbe.
Risultato: 12 mesi di pienone di turismo sano, spettacolo per i cittadini che ogni settimana potrebbero assistere ad una finale internazionale sportiva!
Vi piace l' idea??
Saluti.
Fabio Petruzzo
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Completamento linea esistente fino alla Pzza Mateotti - Poetto - Aeroporto - Università - hinterland.
Insieme alle piste ciclabili farebbero cambiare volto ad una città come Cagliari che potrebbe essere un vero gioiellino se non fosse soffocata da un traffico insensato.
Non è possibile che da 10 anni a Cagliari non esista un locale punto di riferimento per la musica indipendente. A Sassari ne esistono almeno 3. Nel Nord-Italia ne esistono, e di organizzatissimi, anche in città molto più piccole di Cagliari. Da musicista e organizzatore di eventi, ogni volta che si è tentato di mettere su una programmazione musicale di qualità (con band da fuori Sardegna e fuori Italia), si è dovuto fare ...di più »
Non è possibile che da 10 anni a Cagliari non esista un locale punto di riferimento per la musica indipendente. A Sassari ne esistono almeno 3. Nel Nord-Italia ne esistono, e di organizzatissimi, anche in città molto più piccole di Cagliari. Da musicista e organizzatore di eventi, ogni volta che si è tentato di mettere su una programmazione musicale di qualità (con band da fuori Sardegna e fuori Italia), si è dovuto fare i conti con gestori interessati unicamente al tornaconto economico e privi di alcuna passione per la musica. A Cagliari esistono molte realtà musicali che si impegnerebbero avendo come unico tornaconto la possibilità di far esprimere musica di qualità. Magari superando i limiti e i costi aggiuntivi imposti dall'insularità. Io sono convinto che la nuova amministrazione, se davvero vuole dare voce ai giovani e alla cultura, si debba occupare di questo problema mettendo a disposizione e attrezzando nuovi spazi pubblici per concerti di musica indipendente. Ma VERAMENTE indipendente.
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E' importante specificare da subito che questo sistema crea tanti nuovi posti di lavoro. E' un sistema che presuppone una raccolta differenziata capillare e molto rigorosa; il risultato è un nuovo mercato e un indotto di nuove aziende che lavorano il materiale prodotto dalla fabbrica centrale per farne diversi manufatti. Il sistema è innovativo ed è stato sperimentato con ottimi risultati nel nord italia, a Vedelago. ...di più »
E' importante specificare da subito che questo sistema crea tanti nuovi posti di lavoro. E' un sistema che presuppone una raccolta differenziata capillare e molto rigorosa; il risultato è un nuovo mercato e un indotto di nuove aziende che lavorano il materiale prodotto dalla fabbrica centrale per farne diversi manufatti.
Il sistema è innovativo ed è stato sperimentato con ottimi risultati nel nord italia, a Vedelago. Si utilizza una nuova tecnologia, con macchine trita rifiuti modificate per poter trattare anche gli imballaggi e le plastiche varie che prima finivano in discarica o negli inceneritori. Il prodotto finito è un granulato plastico che viene utilizzato come materia di base per moltissimi manufatti che vanno dall'edilizia agli arredi urbani. Questo granulato viene utilizzato anche nell'edilizia in sostituzione della sabbia di cava, con risultati migliori.
L'impianto fa da fulcro per la raccolta differenziata: compra i rifiuti ben smistati dai comuni e dalle aziende private, li lavora e rivende il prodotto ad altre aziende. Il beneficio è duplice per i cittadini perché i costi che il Comune deve sostenere per lo smaltimento dei rifiuti vengono quasi azzerati, con un conseguente ribasso del costo della bolletta per le famiglie. Inoltre i rifiuti differenziati vengono venduti con un ulteriore profitto.
Il risparmio che ne consegue deve essere utilizzato per potenziare il sistema di raccolta differenziata espandendolo capillarmente, porta a porta, con nuovi addetti che verranno assunti e con un sistema di riconoscimento del cittadino che non pagherà più la bolletta sulla base dei vecchi parametri, ma sulla base di quanti rifiuti produrrà. Si paga solo quello che non si ricicla (l'indifferenziato).
Il centro di Vedelago sta facendo da esempio in tutta Europa per l'efficienza e la lungimiranza dimostrati: da lavoro a 70 persone e ha un indotto calcolato in 9200 posti di lavoro (novemila e duecento !).
La fabbrica di Vedelago è costata 5 milioni di euro, tutto compreso, e raccoglie i rifiuti di un'area di 50000 abitanti circa. E' stata inaugurata da poco una seconda fabbrica nel nord Sardegna, gestita da una cooperativa che ritira i rifiuti da una quarantina di comuni in provincia di Sassari.
Questo è un sistema che coniuga il problema dei rifiuti e il problema della disoccupazione, tutto nel rispetto dell'ambiente.
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Gli automobilisti cagliaritani con scarso senso civico, hanno l'abitudine di parcheggiare in seconda fila, accendendo le 4 frecce, come se questo eqivalesse ad un permesso. Ci sono anche quelli che parcheggiano in doppia fila e via... Questo comportamento e' ormai un'abitudine radicata, sia nelle vie principali che in quelle secondarie. Il sindaco e l'assessore competente dovrebbero istruire il commandante dei vigili ...di più »
Gli automobilisti cagliaritani con scarso senso civico, hanno l'abitudine di parcheggiare in seconda fila, accendendo le 4 frecce, come se questo eqivalesse ad un permesso. Ci sono anche quelli che parcheggiano in doppia fila e via...
Questo comportamento e' ormai un'abitudine radicata, sia nelle vie principali che in quelle secondarie.
Il sindaco e l'assessore competente dovrebbero istruire il commandante dei vigili urbani affinche' questa abitudine venga sradicata, prima con una campagna d'informazione e poi con l'elevazione di contravenzioni senza ne' ma ne' bah .
I soldi incamerati con le multe, se fosse possibile da un punto di vista pratico e legale, dovrebbero essere utilazzati a favore di progetti che rendano piu' efficente sia il trasporto pubblico sia quello privato.
Il tutto a costo zero, i vigili sono gia' in servizio, e con il sorriso sulle labbra per un periodo di 2-3 settimane potrebbero invitare gli automobilisti a non commettere tale infrazione.
Successivamente passato questo periodo possono provvedere a sanzionare l'infrazione.
Costo 0 tempo 6 mesi massimo, la circolazione migliora, e siamo tutti piu' felici e civili.
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Chiunque passeggiasse per il centro storico notera' quanto siano illeggibili e rovinati i cartelli di indicazione turistica(quelli marroni per intenderci) e come non esistano frecce indicatorie dei percorsi pedonali turistici(a parte le scenografiche quanto inutili cartine piazzate l'anno scorso). Tutti i giorni io vedo i turisti allo stato brado che si perdono per le stradine cercando di interprerare le loro mappe ...di più »
Chiunque passeggiasse per il centro storico notera' quanto siano illeggibili e rovinati i cartelli di indicazione turistica(quelli marroni per intenderci) e come non esistano frecce indicatorie dei percorsi pedonali turistici(a parte le scenografiche quanto inutili cartine piazzate l'anno scorso).
Tutti i giorni io vedo i turisti allo stato brado che si perdono per le stradine cercando di interprerare le loro mappe e che chiedono, ai pochi passanti, indicazioni su come raggiungere i punti di interesse!
Credo che qualche freccia indicativa e un paio di cartelli in piu' lingue davanti a chiese ed edifici storici possano costare davvero poco e rendere piu' semplice la vita a quei volenterosi visitatori che si sono sobbracati le salite per arrivare dal porto alla Cattedrale(e che, poveretti, pensano che l'anfiteatro sia dietro l'angolo)
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Il coworking è una realtà diffusa in tutta europa e in espansione in Italia. Il comune potrebbe mettere a disposizione edifici dismessi o inutilizzati al servizio dei liberi professionisti (psicologi, medici, architetti, artigiani, qualunque cosa) con attrezzature comuni (una sala riunioni, stampanti, wi-fi etc..) e affitti simbolici (per i primi anni). Si creerebbe un polo culturale, con scambi di competenze. Si ...di più »
Il coworking è una realtà diffusa in tutta europa e in espansione in Italia.
Il comune potrebbe mettere a disposizione edifici dismessi o inutilizzati al servizio dei liberi professionisti (psicologi, medici, architetti, artigiani, qualunque cosa) con attrezzature comuni (una sala riunioni, stampanti, wi-fi etc..) e affitti simbolici (per i primi anni).
Si creerebbe un polo culturale, con scambi di competenze.
Si darebbe una mano a chi non ha la possibilità di aprire un proprio studio.
Sarebbe un luogo qualificante per la città e all'avanguardia.
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L'area archeologica di Tuvixeddu è l'area sacra della Città di Cagliari. Dal VI secolo prima i punici, poi i romani, hanno scelto il versante della collina che si affaccia sulla laguna e sul tramonto del sole. Le tombe erano letteralmente inondate dai caldissimi raggi dell'astro, quasi a favorire un continuo flusso di energia anche dopo la vita terrena. Se potessimo immaginarci il sito nel suo stato originario, ci sarebbe ...di più »
L'area archeologica di Tuvixeddu è l'area sacra della Città di Cagliari. Dal VI secolo prima i punici, poi i romani, hanno scelto il versante della collina che si affaccia sulla laguna e sul tramonto del sole. Le tombe erano letteralmente inondate dai caldissimi raggi dell'astro, quasi a favorire un continuo flusso di energia anche dopo la vita terrena. Se potessimo immaginarci il sito nel suo stato originario, ci sarebbe da rimanere a bocca aperta. Io credo che, anche se la funzione scenografica è stata irrimediabilmente compromessa, potremmo comunque recuperare la funzione di "luogo della memoria" storica di Cagliari. l'unico luogo che è stato ininterrottamente utilizzato dai nostri avi. Cagliari ha questa possibilità unica al mondo: recuperare e riutilizzare il colle sacro come "memoriale storico cittadino, offrire ai cagliaritani un luogo dove recarsi per ritrovare il contatto con le proprie radici millenarie, in modo da poter riflettere sul presente e sul futuro. Una sorta di Cattedrale all'aperto multiconfessionale, un luogo di culto universale dove entrare "in punta di piedi".
Non credo che altre città possano vantare un luogo simile, sarebbe qualcosa che renderebbe Cagliari unica.
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Chi ha sperimentato di persona le barriere architettoniche esistenti a Cagliari (in forma stabile, come lo spigolo di piazza Garibaldi nel quale il marciapiede si restringe e impedisce il passaggio di una sedia a rotelle, o temporanea come i ponteggi o le auto parcheggiate in modo da impedire il normale transito dei pedoni con ridotta mobilità) spingendo una sedia a rotelle o anche semplicemente un passeggino percepisce ...di più »
Chi ha sperimentato di persona le barriere architettoniche esistenti a Cagliari (in forma stabile, come lo spigolo di piazza Garibaldi nel quale il marciapiede si restringe e impedisce il passaggio di una sedia a rotelle, o temporanea come i ponteggi o le auto parcheggiate in modo da impedire il normale transito dei pedoni con ridotta mobilità) spingendo una sedia a rotelle o anche semplicemente un passeggino percepisce il problema meglio di chi non ha mai fatto esperienza diretta. Una soluzione per far toccare con mano questi problemi a Sindaco, Assessori e Consiglieri, consiste nel mettersi per un giorno nei panni di chi ha problemi di deambulazione, per esempio percorrendo i marciapiedi di Cagliari in sedia a rotelle. Alcune esperienze in Nord Europa e Nord America hanno funzionato con successo.
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creare/potenziare reti wireless nei punti strategici della città, per poi estendere il servizio.
Dopo le dismissioni da parte del Ministero della Difesa e il successivo transito a norma dell'articolo 14 dello statuto della regione Sardegna nel patrimonio della Regione sarda tantissimi immobili che sono nella città di Cagliari devono transitare nel patrimonio comunale per essere riconvertiti per fini sociali turistici centri culturali e di aggregazione e tanti altri scopi anche perchè senza la neccessaria manutenzione ...di più »
Dopo le dismissioni da parte del Ministero della Difesa e il successivo transito a norma dell'articolo 14 dello statuto della regione Sardegna nel patrimonio della Regione sarda tantissimi immobili che sono nella città di Cagliari devono transitare nel patrimonio comunale per essere riconvertiti per fini sociali turistici centri culturali e di aggregazione e tanti altri scopi anche perchè senza la neccessaria manutenzione tendono a degradarsi compromettendone il loro successivo utilizzo
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Da un po' di tempo sto avendo modo di osservare le iniziative tedesche per salvaguardare l'ambiente..come molti già sapranno, in Germania si rendono i vuoti di bottiglie di plastica e di vetro in cambio di denaro o buoni spesa, ma non solo: alle feste in piazza, o in qualsiasi chiosco equivalente ai nostri "caddozzi", è richiesta sempre la caparra per i bicchieri, persino per quelli di plastica. Non riesco a fare a meno ...di più »
Da un po' di tempo sto avendo modo di osservare le iniziative tedesche per salvaguardare l'ambiente..come molti già sapranno, in Germania si rendono i vuoti di bottiglie di plastica e di vetro in cambio di denaro o buoni spesa, ma non solo: alle feste in piazza, o in qualsiasi chiosco equivalente ai nostri "caddozzi", è richiesta sempre la caparra per i bicchieri, persino per quelli di plastica. Non riesco a fare a meno di pensare al cimitero di bicchieri e bottiglie che c'è regolarmente al poetto, potrebbe essere un'idea?
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Similmente al bike sharing, dotare Cagliari di una serie di stazioni per le auto elettriche, situate in periferia, nelle zone di parcheggio e nei punti nevralgici della città.
Le auto si "affitterebbero" così come ora si fa con le biciclette.
Se non ricordo male è un'idea già "lanciata" a livello regionale-provinciale-comunale, voi che ne pensate? come lo migliorereste?
Credo che il risparmio energetico sia ormai un dato acquisito nel privato, ma ancora poco diffuso nell'amministrazione pubblica. Sarebbe una buona cosa verificare l'effettivo uso di fonti di illuminazione a risparmio energetico (fluorescenti compatte, LED e OLED) in tutti gli uffici pubblici e in quanti punti possibile di illuminazione pubblica, integrando il tutto con dei pannelli fotovoltaici per la ricarica dei led. ...di più »
Credo che il risparmio energetico sia ormai un dato acquisito nel privato, ma ancora poco diffuso nell'amministrazione pubblica. Sarebbe una buona cosa verificare l'effettivo uso di fonti di illuminazione a risparmio energetico (fluorescenti compatte, LED e OLED) in tutti gli uffici pubblici e in quanti punti possibile di illuminazione pubblica, integrando il tutto con dei pannelli fotovoltaici per la ricarica dei led. Si dovrebbero poi attuare numerose iniziative per limitare gli sprechi (pellicole schermanti ai vetri, utilizzo razionale dei condizionatori, etc.). Si risparmierebbero soldi da destinare ad altro e si darebbe un messaggio importante alla comunità e un esempio alle altre amministrazioni pubbliche
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Abbattere l'iscrizione del Bike-Sharing da 25 a 5€.
Installazione colonnine nelle scuole, nelle fermate della Metro e del treno, almeno 5 postazioni in ogni fermata del Poetto con la possibilità di raddoppiarle con colonnine "stagionali".
Integrare abbonamento bus e metro con Bike-Sharing
In nome della sostenibilità ambientale si potrebbero promuovere delle iniziative legate al trashware, vale a dire al riutilizzo dei PC (guasti e funzionanti) dismessi, sia con la loro connotazione originaria, opportunamente riparati per poi venire adibiti a alfabetizzazione o donati a piccole associazioni oppure tramite la realizzazione di concorsi per idee originali riguardanti un'eventuale ricollocazione dei pezzi (esempio, ...di più »
In nome della sostenibilità ambientale si potrebbero promuovere delle iniziative legate al trashware, vale a dire al riutilizzo dei PC (guasti e funzionanti) dismessi, sia con la loro connotazione originaria, opportunamente riparati per poi venire adibiti a alfabetizzazione o donati a piccole associazioni oppure tramite la realizzazione di concorsi per idee originali riguardanti un'eventuale ricollocazione dei pezzi (esempio, come cabinati da sala giochi o applicazioni simili). Potrebbero essere inoltre incentivate le medie-grandi aziende in procinto di cambiare il parco macchine a effettuare la donazione-vendita a basso costo dei vecchi computer così che possano essere ricollocati come sopra.
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Cagliari città bellissima ricca di tante opere e monumenti chiusi e aperti solo per l'iniziativa "Monumenti aperti" a maggio. Un'idea è aprire tutto l'anno o più volte in un anno i musei e l'ingresso ai monumenti aperti anche con un biglietto di pochi euro per l'ingresso.
favorire, attraverso agevolazioni fiscali e il supporto nelle pratiche autorizzatorie, l'istituzione di strutture per il supporto alla famiglia per la cura, la custodia e la socializzazione dei bambini. I genitori dovranno compilare un rapporto sulla qualità della struttura e inviarlo al Comune (per ottenere un rimborso parziale sulle spese). Tali rapporti consentiranno la valutazione periodica dei micronido, il rinnovo ...di più »
favorire, attraverso agevolazioni fiscali e il supporto nelle pratiche autorizzatorie, l'istituzione di strutture per il supporto alla famiglia per la cura, la custodia e la socializzazione dei bambini.
I genitori dovranno compilare un rapporto sulla qualità della struttura e inviarlo al Comune (per ottenere un rimborso parziale sulle spese). Tali rapporti consentiranno la valutazione periodica dei micronido, il rinnovo delle autorizzazioni sarà subordinato al raggiungimento di una soglia minima di soddisfacimento
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Un piano per il cibo é un strategia da costruire affinche' il cibo che mangiamo in città sia sostenibile e attraverso il cibo incidere sulla qualità della vita dei cittadini e sull'economia di prossimità. Infatti cibo deve essere sostenibile dal punto di vista etico, della salute, dell'economia, dell'ambiente. Il ruolo del pubblico in questo é importantissimo, in molte città dl mondo il Comuned é stato il motore del cambiamento, ...di più »
Un piano per il cibo é un strategia da costruire affinche' il cibo che mangiamo in città sia sostenibile e attraverso il cibo incidere sulla qualità della vita dei cittadini e sull'economia di prossimità. Infatti cibo deve essere sostenibile dal punto di vista etico, della salute, dell'economia, dell'ambiente. Il ruolo del pubblico in questo é importantissimo, in molte città dl mondo il Comuned é stato il motore del cambiamento, città come Amsterdam, New York, Londra hanno adottataro una strategia per il cibo, in italia la provincia di Pisa ha lanciato un piano per il cibo provinciale. Cagliari sarebbe la città ideale dove farlo e la collaborazione della provincia sarebbe preziosa. I produttori del circondario potrebbero ricavarne benefici, le mense scolastiche e gli ospedali potrebbero servire del cibo locale e di qualità, tante piccole nuove attività commerciali potrebbero nascere e rivitalizzare i centri città. I nostri figli potrebbero riscoprire gusti diversi. Tutti i cittadini ne ricaverebbero benefici. Insomma la mia proposta é: PIANO PER IL CIBO PER LA CITTA' DI CAGLIARI
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